RomaFF11: Tom Hanks incontra il pubblico di Roma

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Tom Hanks in compagnia di Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema di Roma
Con una pioggia che ha travolto la capitale, in un cielo terso, quasi a testimoniare il cordoglio di un intero Paese per la scomparsa del maestro e Premio Nobel Dario Fo (qui il nostro articolo), l’11ma edizione della Festa del Cinema di Roma ha dedicato l’apertura a uno dei più grandi attori del nostro tempo: Tom Hanks.
Il due volte premio Oscar ha incontrato il pubblico del festival che, non curante del maltempo, si è precipitato in sala per accogliere la stella di Hollywood.
Nel primo pomeriggio è stata la stampa mondiale ad aver il privilegio di poter colloquiare con l’attore in una conferenza condotta dal direttore artistico Antonio Monda, un colloquio molto formale dove Tom Hanks, dall’alto della sua trentennale carriera, ha risposto alle domande dei giornalisti, curiosi (soprattutto da parte della stampa statunitense) di conoscere l’opinione sul candidato alla Presidenza Donald Trump.
La poliedricità di Hanks, contraddistinta dalla sua ironia e simpatia, gli ha permesso di spaziare con grande savoir faire fra le molteplici questioni di geopolitica e cinema per poi spingersi (con tanto di imitazione a dir poco magnifica) a raccontare il suo rapporto professionale con Clint Eastwood, di cui ammireremo prossimamente il biopic “Sully” in uscita nel nostro Paese il 15 dicembre.
Ma Tom Hanks, a 60 anni compiuti il 9 luglio, ha dedicato parole di affetto per i suoi nipotini: in pochi sanno che è diventato nonno di due splendidi bambini avuti dal figlio Colin, anch’esso attore.
L’esperienza di una vita non si discute, l’artista ha ribadito fortemente di essere un semplice attore e di non volere addentrarsi in campi che non solo non gli competono, ma lo potrebbero portare a una instabilità diplomatica (in risposta una giornalista di Russian Today che gli aveva chiesto un commento sulla crisi del suo Paese).
L’incontro si è concluso con un premio alla carriera consegnatogli dalla madrina d’eccezione Claudia Cardinale, diva carismatica e pilastro femminile del cinema tricolore.
Simone Sottocorno