Terrence Malick: «Con Radegund tornerò a fare film più narrativi»

Radegund

Radegund è il nuovo film di Terrence Malick

Dopo decenni in cui si è sentito parlare di lui solo da ci ha lavorato assieme, lo scorso autunno Terrence Malick ha fatto la sua prima apparizione pubblica. Da allora il regista, un tempo solitario, è andato al South by Southwest Film Festival per una conferenza dopo la prima di Song to Song e poco dopo si è fermato al Washington D.C.’s Air and Space Museum per partecipare a un Q&A su Voyage of Time.
Il regista ha discusso più che altro del suo ambizioso documentario ma ha anche dichiarato di essere in procinto di tornare a lavorare a sceneggiature narrativamente chiare e produzioni pianificate in precedenza. In particolare Malick ha parlato del suo prossimo dramma ambientato durante la seconda guerra mondiale, Radegund.
“Beh, in questo caso, c’era uno script che era la storia dell’evoluzione dell’universo – ha detto Malick riguardo a Voyage in Time “ – e ultimamente ho lavorato senza uno script. Con l’ultimo film che abbiamo girato (Radegund), che ora stiamo montando, siamo tornati a uno script ben chiaro e ordinato”.
Poi ha continuato: “C’è molta tensione quando lavori senza uno script perché puoi perdere la bussola di dove ti trovi. È veramente difficile coordinarsi con gli altri che lavorano al film. I production designers e i location managers arrivano la mattina e non sanno cosa gireranno o dove si andrà a girare. La ragione per cui lo abbiamo fatto era per ottenere qualcosa di spontaneo e libero. Ma ora mi sto allontanando da quello stile”.
Fonte: Thefilmstage

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