Rewind The Movie: QUELLA CASA NEL BOSCO, la recensione

The Cabin in the Woods
Cinque amici universitari, una vacanza e una casa nel bosco che cela profondi segreti.
Ad un’occhiata superficiale sembrerebbe un altro horror con elementi noti che gli estimatori più attenti del genere avranno di certo riconosciuto: un bosco sperduto, con parecchi riferimenti agli anni d’oro del gore e dello splatter anni ’70-’80, e una casa isolata dal resto della civiltà; l’allusione a Sam Raimi è alquanto esplicita. A dirigere non c’è un regista sprovveduto della materia “occulta” ma un autore che ha fatto del “mistero” e “dell’incomprensibile” i suoi cavalli di battaglia: Drew Goddard. Artista e sceneggiatore di famose serie tv come Buffy, Angel e Lost (alcune firmate in gruppo con altri colleghi) viene coadiuvato per l’occasione nel soggetto e nella produzione da Mr. Josh Whedon, regista e padre cinematografico degli Avengers.
La loro collaborazione regala un horror che meriterebbe la H maiuscola, non perché sia un capolavoro assoluto, ma, data la muffa che circola attualmente per giunta etichettata come ‘horror’, un amante del genere riconoscerà 95 minuti davvero originali, brillanti e ben riusciti. Grazie ad uno stile narrativo che si rifà ai più classici libro-game, unito ad una atmosfera claustrofobica in stile “Big Brother” (l’occhio indiscreto descritto da George Orwell in 1984), il film restituisce allo spettatore una realtà post-moderna nella quale tutti veniamo osservati o spiati. Satirico, ironico, eccessivo e delirante: questi sono solo una parte degli aggettivi attraverso i quali si tenta di definire un film che è difficilmente collocabile in una sola categoria.
Una commistione parossistica di generi, che lascia sorpresi e divertiti, portati all’estremizzazione in un finale da diabolico Grand Guignol francese. Mostri di ogni tipo reclameranno la vendetta e la razza umana sarà ridotta a semplice osservatrice, impotente ed insignificante, all’interno di uno scenario onirico, di un male antico risorto, che avrebbe fatto la gioia di Howard Phillips Lovecraft.
Ad incrementare l’impianto scenico, un cast ricco di note presenze “dal cinema alla tv” da Chris Hemsworth (Thor, Thor: The Dark World) a Sigourney Weaver (Aliens – Scontro finale, Una donna in carriera)  passando per Jesse Williams, Richard Jenkins e Bradley Whitford.
Nel complesso, dunque, la pellicola ha tutte le carte in regola per comparire in dvd nello scaffale degli appassionati perché è la dimostrazione di come il genere horror possa essere veicolato attraverso multiformi linguaggi narrativi.
Michele Zoani

Rating_Cineavatar_3-5

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4 Risposte

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