Tom Cruise Jack Reacher Never Go Back - Photo Credit: David James - © 2015 PARAMOUNT PICTURES. ALL RIGHTS RESERVED.
Photo Credit: David James – © 2015 PARAMOUNT PICTURES. ALL RIGHTS RESERVED.
Tom Cruise torna al cinema in grande stile con il nuovo capitolo della saga di Jack Reacher, l’ex militare duro e magnetico nato dalla penna di Lee Child.
Il prode Jack ama girovagare per il mondo fuori da ogni vincolo e costrizione del “sistema” e, durante tale vagabondaggio, non disdegna di appagare il proprio senso di giustizia aiutando gli innocenti in difficoltà interfacciandosi, telefonicamente, con il capo della sua ex unità investigativa, il maggiore Susan Turner (l’attrice canadese Cobie Smulders, nota ai fan Marvel per aver interpretato l’agente dello S.H.I.E.L.D. Maria Hill)
Al termine dell’ennesima, positiva, operazione di salvataggio, Jack decide di fare visita al maggiore Turner e si reca a Washington per conoscerla di persona ma viene a scoprire che è stata arrestata con l’accusa di spionaggio ed è in attesa di essere giudicato dalla corte marziale.
Jack Reacher Never Go Back - Photo Credit: Chiabella James - © 2015 PARAMOUNT PICTURES. ALL RIGHTS RESERVED.
Photo Credit: Chiabella James – © 2015 PARAMOUNT PICTURES. ALL RIGHTS RESERVED.
Dopo una avvincente evasione dal carcere di custodia i due protagonisti iniziano la loro indagine personale per cercare di scoprire cosa si celi dietro al tentativo di incriminare ingiustamente la coraggiosa eroina e, a complicare la vicenda, si innesta un episodio poco chiaro del passato di Jack. Militari uccisi in circostanze oscure, appalti governativi di armi e un killer spietato sempre in agguato contribuiscono a rendere questo secondo lungometraggio della serie un prodotto avvincente e ottimamente realizzato, in grado di catturare l’attenzione dello spettatore come i migliori prodotti hollywoodiani. In particolare è interessante osservare il percorso della carriera di Tom Cruise, che sembrava destinata a finire presto e che invece, nonostante l’età non più troppo clemente, continua a brillare incredibilmente.
Nonostante le due ore di proiezione, infatti, il film mantiene uno spessore dinamico e adrenalinico e tra inseguimenti, combattimenti corpo a corpo e scene spericolate, l’appassionato di film d’azione troverà di che soddisfare il proprio palato.
Paolo Dominoni

Rating_Cineavatar_3-5