Bond 25: i nomi dei registi “papabili” per sostituire Danny Boyle

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Bond 25: ecco i nomi dei registi “papabili” per sostituire Danny Boyle

Chi sostituirà Danny Boyle alla regia di Bond 25?
È domanda che affligge milioni di fan dopo il recente forfait del regista a causa di divergenze creative.
Recentemente Variety ha pubblicato un articolo in cui rivela 3 papabili” registi.
Il primo nome è quello di Yann Demange, regista francese di 41 anni che sembrava dovesse dirigere Bond 25 prima dell’entrata di Boyle. Il filmmaker francese ha diretto l’acclamata miniserie horror Dead Seat, trasmessa in Italia da Mtv. Il plot è quello di un classico zombie movie ambientato a Londra; gli unici superstiti sono i concorrenti del Grande Fratello ignari di quello che sta accadendo fuori. Il prossimo anno arriverà nei nostri cinema il suo ultimo progetto Cocaine – La Vera Storia di White Boy Rick, con protagonista Matthew McConaughey.
Il secondo nome è quello di Bart Layton, regista britannico e vincitore di un BAFTA con L’Impostore – The Imposter, docufilm sulla vera storia di Frédéric Bourdin, detto “Il Camaleonte”, un giovanissimo criminale dedito al furto d’identità (si narra ben 39) che nel 1997 riuscì a convincere una famiglia del Texas di essere Nicholas Barclay, il loro figlio scomparso 3 anni prima.
Ultimo ma non meno importante è il nome della regista S.J. Clarkson. Dopo aver diretto diversi episodi di serie di successo come Dexter, Orange Is The New Black, Jessica Jones e Bates Motel è arrivata agli onori degli cronaca per essere la prima regista donna a dirigere un film della saga di Star Trek.
La produzione dovrà decidere in fretta se non vuole che il 25° capitolo del franchise slitti ulteriormente.
Nel frattempo Said Taghmaoui, apparso recentemente in Wonder Woman, ha messo a tacere le voci che lo davano in lizza per il ruolo di antagonista.

The Telegraph ha dichiarato che alla base del divorzio con Boyle ci sarebbe stato Daniel Craig. L’attore britannico infatti ha sempre avuto l’ultima parola sulla scelta del cast, ma non stavolta: Boyle sarebbe stato tassativo nella scelta del villain, interpretato dal polacco Tomasz Kot.  L’attore avrebbe interpretato un pericoloso criminale russo che, per una serie di motivo, avrebbe riportato le due superpotenze Usa e Russia sull’orlo di una nuova Guerra Fredda.
La produzione non avrebbe apprezzato la scelta di Boyle di scartare lo script di  Neal Purvis e Robert Wade – storici screenwriters del franchise – a favore di quello di John Hodge, collaboratore di Boyle fin da Piccoli Omicidi Fra Amici del 1994.
Al momento l’uscita negli Stati Uniti è fissata all’8 novembre 2019 (con Annapurna Pictures) e nel Regno Unito al 25 ottobre 2019 (con Universal). Per quanto riguarda la distribuzione in home video e in tv, i diritti verranno gestiti da MGM.
Fonte: The Telegraph

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