robert vaughn
Addio a Robert Vaughn, l’ultimo pistolero de “I Magnifici Sette”
Hollywood piange uno dei suoi figli prediletti, Robert Vaughn, scomparso ieri all’età di 83 anni dopo una lunga malattia (leucemia acuta).
Nato il  22  novembre del 1932, Vaughn mosse i primi passi nel mondo dello spettacolo nel 1955, nella serie tv Medic, ma è con I Segreti di Filadelfia che debutta in maniera dirompente nel cinema, ricevendo una nomination all’Oscar.
Con lui se ne va l’ultimo pistolero del western I Magnifi Sette di John Sturges e Napoleon Solo, affascinante agente segreto della serie tv Organizzazione U.N.C.L.E. che lo ha reso celebre in tutto il mondo. Molti lo ricordano anche per il suo ruolo nella serie A-Team e nel film diretto da Enzo Barboni, al fianco di Terence Hill e del compianto figlio Ross Hill, in Renegade – Un Osso Troppo Duro.
Robert Vaughn era inoltre uno studioso: ottenuto brillantemente il master in teatro alla Los Angeles State College of Applied Arts and Sciences, continua la sua erudizione conseguendo un dottorato di ricerca in Comunicazione presso la University of Southern California e pubblicando nel 1972 il libro Only Victims: A Study of Show Business Blacklisting, un’accurata analisi sull’America del maccartismo in piena Guerra Fredda.
Ultimo caratterista di una Hollywood che non esiste più, quella fatta di grandi volti di pietra e animi saldi, Robert Vaughn ci lascia in eredità centinaia di opere oramai entrate nella leggenda.
RIP Robert…