
Si sono tenute da poco le anteprime stampa di Spider-Man: Homecoming, il cinecomic Marvel/Sony diretto da Jon Watts con Tom Holland. Noi di CineAvatar abbiamo preso parte alla proiezione del film, che uscirà nelle sale italiane il 6 luglio.
Si è a lungo vociferato sulla costruzione cinematografica dell’universo dell’Uomo Ragno. In particolare i fan si sono chiesti quali tra i molti comprimari delle avventure dell’arrampicamuri avremmo potuto vedere al cinema. È noto, infatti, che è stato possibile realizzare Homecoming grazie ad un accordo tra la Sony e i Marvel Studios.
Nel mondo dei fumetti, per decenni, alle serie classiche (con alle spalle anni di continuity) si sono affiancate le cosiddette “Ultimate”. Nel cosmo “Ultimate“, Peter Parker muore (più o meno) dopo lo scontro finale con Goblin. Qualche mese dopo la sua dipartita arriva in città un nuovo Spider-Man: Miles Morales. In seguito i due universi letterari hanno subito una collisione (letterale). Miles e Peter Parker, nei fumetti, vivono nello stesso mondo.
Grazie ad una scena di Spider-Man: Homecoming abbiamo la prova che Miles Morales esiste nell’Universo Cinematografico Marvel.

In una sequenza, Spider-Man cerca di fermare il piano dei malviventi al servizio dell’Avvoltoio. Parker ferma e interroga un certo Aaron Davis, lo zio di Miles Morales. L’uomo, per giunta, fa cenno ad un nipote che vive in zona.
Ma non è tutto: sulla targa dell’auto vicina ad Aaron Davis possiamo leggere UCSM 01, ovvero Ultimate Comics Spider-Man 01. Nient’altro che il numero di esordio di Miles Morales.
![]()