
Nuova settimana, nuovi red carpet e nuove anteprime al BFI London Film Festival e molti saranno i film che riscalderanno gli animi degli amanti della settima arte durante la stagione più fredda. Il dramma sentimentale ha dominato la giornata di ieri e regnerà sovrano nei prossimi mesi. Sarà davvero un inverno straziato dai cuori infranti. Al festival londinese è The Lobster a incuriosire gli spettatori, i consensi ottenuti sino ad ora sono unanimi e la voglia di vederlo diventa ogni minuto più incontenibile (in Italia sarà nelle sale tra poche ore). I poster sono ovunque e i commenti invadono la rete. Le vicende amorose di un single (col volto di Colin Farrell) che vive in un mondo in cui la ‘single-tudine’ conduce a morte certa, stanno tenendo sulla corda il pubblico. La prima prova in lingua inglese del cineasta greco Yorgos Lanthimos, che ha debuttato a Cannes lo scorso maggio e da cui è rincasata con il premio della giuria, ci si aspetta arrivi lontano. Piacerà anche oltremanica?
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Altra pellicola (e interpretazione) che si crede possa far innamorare l’Academy, è Brooklyn con protagonista Saoirse Ronan. La giovane attrice veste i panni di una donna che lascia l’Irlanda alla volta del Nuovo Mondo dove, dopo immensa sofferenza, trova l’amore tra le braccia di un ragazzo italo-americano. Il giorno in cui si trova costretta a tornare a casa sarà anche quello che segnerà un nuovo capitolo e nuove scelte da compiere, perché anche nella terra d’origine il suo cuore verrà rapito da un giovanotto. Il film emoziona, chiunque abbia vissuto il tema del distacco da famigliari e/o dalla propria terra si sentirà vulnerabile. La stessa Ronan durante l’incontro di domenica pomeriggio non ha nascosto la difficoltà provata sul set, non riuscendo a mantenere il consueto distacco dal suo personaggio. Sarà, forse, proprio grazie a questo eccezionale coinvolgimento emotivo che ha ammaliato l’audience e ha portato la critica a ritenere ci siano tutti gli elementi perché vinca a Los Angeles il prossimo febbraio. In attesa di vedere a chi verrà assegnata la famosa statuetta, possiamo solo sperare che l’opera raggiunga presto anche il Mare Nostrum.
