Coronavirus: chiusi cinema e teatri fino al 3 aprile

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L’emergenza Coronavirus sta mettendo a soqquadro l’Italia e il mondo. Per prevenire il contagio, il governo ha varato nuove misure di sicurezza con il decreto 8 marzo 2020. Il dcpm prevede ulteriori disposizioni, ancora più restrittive rispetto al precedente decreto, per contenere e ridurre la diffusione del virus SARS-CoV-2.
Per quanto riguarda il mondo dello spettacolo, il decreto conferma la sospensione fino al 3 aprile (per il momento), sull’intero territorio nazionale, di eventi cinematografici, teatrali e di tutti gli spettacoli “svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato”. Anche i musei resteranno chiusi.
Di seguito le norme straordinarie varate dal governo:
  • Sospensione di congressi, meeting, eventi sociali in cui è coinvolto personale sanitario;
  • Sospensione di manifestazioni, eventi e spettacoli di qualsiasi natura, anche a cinema e teatro;
  • Sospensione delle attività di pub, scuole da ballo, sale giochi, sale scommesse, discoteche;
  • Chiusura dei musei;
  • Divieto di uscire di casa per le persone in quarantena e risultate positive al coronavirus;
  • Possibilità di apertura di bar, ristoranti ed esercizi commerciali in genere adottando misure per far rispettare una distanza di un metro fra i clienti;
  • Sospensione degli eventi sportivi, tranne quelli a porte chiuse;
  • Sospensione delle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado e nelle università fino al 15 marzo, con attivazione di modalità di didattica a distanza;
  • Divieto agli accompagnatori di fermarsi nelle sale di attesa degli ospedali;
  • L’accesso di parenti e visitatori alle strutture residenziali per anziani è limitato ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura;
  • Possibilità di applicare le modalità di lavoro agile – quindi in remoto – a tutti i lavoratori anche in assenza di accordi individuali;
  • Possibilità di applicare misure alternative di detenzione domiciliare o isolamento ai detenuti in caso di sintomi da COVID-19, adottando per tutti colloqui in modalità video o telefonica;
  • Interventi straordinari di sanificazione dei mezzi pubblici.
Fonte: Cinematographe.it