Berlinale 2020: Orso d’oro a There is No Evil, trionfano Elio Germano e i fratelli D’Innocenzo

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Sheytan vojud nadarad (There Is No Evil) dell’iraniano Mohammad Rasoulof ha conquistato l’Orso d’Oro alla 70esima edizione del Festival di Berlino, la prima del neo direttore artistico italiano Carlo Chatrian.
Quattro storie che si interrogano su tematiche cruciali come la forza morale e la pena di morte chiedendosi fino a che punto la libertà individuale può essere espressa sotto un regime dispotico e le sue minacce apparentemente inevitabili.

L’Italia si porta a casa due prestigiosi premi, con l’Orso d’Argento al migliore attore a Elio Germano per l’interpretazione del pittore e scultore Antonio Ligabue nel film di Giorgio Diritti Volevo Nascondermie quello per la migliore sceneggiatura a Favolacce dei Fratelli D’Innocenzo (sempre con Germano nel cast), seconda opera presentata al festival due anni dopo La Terra dell’Abbastanza.

La giuria capitanata da Jeremy Irons ha assegnato il premio alla miglior attrice a Paula Beer per Undine, rielaborazione moderna del regista Christian Petzold della tragica storia dell’Ondina, lo spirito acquatico del folklore germano ed europeo. Classe 1995, la giovane attrice tedesca si è fatta conoscere al pubblico con Frantz di François Ozon, grazie al quale aveva vinto il Premio Marcello Mastroianni a Venezia.

La Berlinale 2020 ha premiato il sudcoreano Hong Sang-soo con l’Orso d’Argento come miglior regista per Domangchin yeoja (The Woman Who Ran), 24° lungometraggio interpretato dalla musa del regista Kim Min-hee.

PREMI DELLA GIURIA INTERNAZIONALE

Orso d’oro per il miglior film: Sheytan vojud nadarad di Mohammad Rasoulof

Orso d’argento, gran premio della giuria: Never Rarely Sometimes Always di Eliza Hittman

Orso d’argento per il miglior regista: Hong Sang-soo per Domangchin yeoja

Orso d’argento per la migliore attrice: Paula Beer per Undine

Orso d’argento per il miglior attore: Elio Germano per Volevo Nascondermi

Orso d’argento per la migliore sceneggiatura: Damiano e Fabio D’Innocenzo per Favolacce

Orso d’argento per il miglior contributo artistico: Jürgen Jürges per i costumi e le scenografie di DAU. Nataša

Premio Alfred Bauer: Effacer l’historique, regia di Benoît Delépine e Gustave Kervern

PREMI ONORARI

Orso d’oro alla carriera: Helen Mirren

Berlinale Kamera: Ulrike Ottinger