Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese di nuovo insieme per l’adattamento di ‘The Devil in the White City’

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Squadra che vince non si cambia e dopo lo straordinario successo di The Wolf of Wall Street, Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese torneranno a lavorare insieme per portare sul grande schermo l’adattamento di The Devil in the White City (La Città Bianca e il Diavolo), romanzo bestseller scritto da Erik Larson e pubblicato nel 2003.
Prodotto da Paramount Pictures e sceneggiato da Billy Ray (Hunger Games, Captain Phillips), il film, aderente ai canoni del thriller, sarà ambientato nel 1893 durante l’Esposizione Universale di Chicago, luogo di sanguinari delitti causati da Henry H. Holmes (DiCaprio), un brillante dottore che utilizzò la fiera per dar sfogo alle sue perversioni personali, dissimulando il suo istinto da killer e omicida seriale. Il nucleo portante del libro di Ray è incentrato sul rapporto tra Daniel H. Burnham, geniale ed eclettico architetto, e lo stesso Henry H. Holmes, due uomini dal fascino straordinario che legarono i loro nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World’s Columbian Exposition.
DiCaprio, alla sua sesta collaborazione con Scorsese, vestirà i panni dell’assassino Henry Holmes, mentre non è stato ancora annunciato l’attore che andrà a ricoprire il ruolo di Burnham.
Nell’attesa di conoscere ulteriori dettagli sul progetto, vi lasciamo alla sinossi ufficiale del romanzo (via Amazon) di Larson che trovate qui sotto:
Chicago 1893. Due uomini dal fascino straordinario legano per sempre i propri nomi alla più memorabile esposizione universale della storia americana: la World’s Columbian Exposition. Il primo è un geniale architetto, Daniel H. Burnham, colui che riuscirà nell’impresa di trasformare una desolata landa sulle rive del lago Michigan nella sede dell’Esposizione universale, un simbolo di audacia architettonica divenuto famoso con l’appellativo di “Città Bianca”. Il secondo è un giovane e brillante dottore, Henry H. Holmes, che saprà sfruttare il grande evento di cui la città è teatro per dar corpo alle più cupe e mostruose perversioni personali.