Il Gladiatore, una leggenda da…sequel

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il gladiatore
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Russell Crowe è Massimo Decimo Meridio ne Il Gladiatore
Tra i tanti film che sono usciti negli ultimi venti anni, uno in particolare è riuscito a conquistare donne e uomini di tutte le età e nazionalità. Artefice di questa impresa è stato Ridley Scott con la pellicola de Il gladiatore, interpretato da un affascinante e giovane Russell Crowe. Il personaggio di Massimo Decimo Meridio, inizialmente generale e poi gladiatore, ha consacrato Crowe come attore e come sex symbol in tutto il mondo. Tale è stata la risonanza per aver interpretato questo ruolo che la gente di tutto il mondo lo associa al generale Massimo, anche dopo 17 anni, e molti di loro magari ancora non hanno perdonato la pugnalata mortale che l’attore Joaquin Phoenix, nel ruolo dell’ imperatore Commodo, diede al protagonista prima dell’ultima lotta nell’arena. Un kolossal come Il Gladiatore, è riuscito ad entrare a piè pari nella vita di tutti i giorni anche attraverso alcune battute che ormai appartengono al nostro linguaggio comune, come la celebre frase: “Al mio segnale scatenate l’inferno”. Chi non ha mai sentito questa citazione prima di un match di calcio, per dare carica e grinta a tutta la squadra? Il successo che all’epoca – nel lontano 2000 – ebbe il film di Scott fu davvero eccezionale, e nonostante la storia terminò con la morte del protagonista, si iniziò a vociferare di un possibile ritorno, senza però avere conferme a riguardo. Oggi, a distanza di 17 anni, quasi 18 queste conferme sono arrivate proprio dalla bocca del regista Ridley Scott, il quale ha parlato di un Gladiatore 2 sempre con Russell Crowe. Tutti vi starete chiedendo: “Come è possibile avere un nuovo Massimo Decimo Meridio?” .
Proprio in questa occasione, la vena di fantascienza che appartiene da sempre  a Scott ha deciso di manifestarsi, insieme alle idee di un Russell Crowe che a quanto pare non ha mai messo nell’armadio l’armatura di Massimo Decimo Meridio. Dopo aver ammesso che la sceneggiatura de Il Gladiatore 2 è pronta da circa 10 anni, si è lasciato andare in una serie di dichiarazioni circa la possibile sinossi: “Bisognerebbe portarlo indietro. Russell è un caro amico ed insieme abbiamo fatto 5 film. Un giorno mi chiese cosa potevamo fare per un sequel su Il Gladiatore, e allora gli dissi di parlarne con Nick Cave, ed iniziò a buttare giù la sceneggiatura. Naturalmente Massimo è morto, ma io so come portarlo indietro. Useremo il corpo di un guerriero morente come portale per riportare indietro qualcuno dalla morte”.
A quanto pare questa sarà la chiave di volta che vedrà tornare sul grande schermo il personaggio tanto amato da Crowe e non solo. Questa però è solo una delle tante versioni che girano sul web. Altre fonti invece parlano di un Massimo in giro nell’aldilà, il quale scopre che Lucio, il figlio di Lucilla, è diventato un persecutore dei cristiani e il figlio che pensava morto, in realtà è vivo e cristiano. Per questo motivo, torna in vita e decidere di aiutare i cristiani, formando un esercito liberandoli dalla tirannia di Lucio.
Senza dubbio entrambe le versioni sono molto interessanti da sviluppare ed incuriosiscono, soprattutto perché il personaggio di Massimo Decimo Meridio è rimasto nel cuore di tutti e anche se per molti sembra un’assurdità, vederlo di nuovo impegnato in un’altra battaglia, sono certa che attirerebbe ancora più spettatori. Una prova dell’amore sconfinato del pubblico per il personaggio di Massimo è la diffusione del brand in ogni campo possibile del marketing, basti pensare che esistono perfino delle slot machine con protagonista il celebre Gladiatore. Ora il quesito da porre è un altro. L’occasione di questo impegno cinematografico, sarà la giusta motivazione per far rimettere in forma il bell’attore australiano Russell Crowe? Incrociamo le dita…