High-Rise: la colonna sonora di Clint Mansell disponibile all’ascolto

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High-Rise foto
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Tom Hiddleston in un’immagine di High-Rise
In concomitanza con l’uscita nel Regno Unito, è disponibile all’ascolto e all’acquisto, la colonna sonora completa di Clint Mansell (Requiem for a Dream, Moon, Stoker, Smokin’ Aces) per High-Rise, adattamento cinematografico del romanzo di James Graham Ballard “Il condominio” diretto dal regista di Kill List Ben Wheatley.
Presentato in anteprima al Toronto International Film Festival 2015, il film è un concentrato di violenza e ironia, trasgressione e paranoia, e vanta la presenza nel cast di Tom Hiddleston, Sienna Miller, Jeremy Irons, Elisabeth Moss e Luke Evans. L’uscita della pellicola è fissata nel Regno Unito per il 18 marzo 2016.
Potete sentire le musiche, dai toni surreali e dalla tensione ricorrente, tramite il player Spotify (previa registrazione) che trovate qui sotto:

A seguire trovate la sinossi del libro (via Amazon):
Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l’isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e dotato di mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un’intera classe sociale emergente. Viene a mancare l’elettricità ed è la fine della civiltà, la metamorfosi da paradiso a inferno, la nascita di clan rivali, il via libera a massacri e violenza. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si sale di gerarchia sociale, si trasforma in una prigione per i condomini che, costretti a lottare per sopravvivere, danno libero sfogo a un’incontenibile e primordiale ferocia. “Era trascorso qualche tempo e, seduto sul balcone a mangiare il cane, il dottor Robert Laing rifletteva sui singolari avvenimenti verificatisi in quell’immenso condominio, nei tre mesi precedenti. Ora che tutto era tornato alla normalità, si rendeva conto con sorpresa che non c’era stato un inizio evidente, un momento al di là del quale le loro vite erano entrate in una dimensione chiaramente più sinistra. Con i suoi quaranta piani e le migliaia di appartamenti, il supermarket e le piscine, la banca e la scuola materna – ora in stato di abbandono, per la verità – il grattacielo poteva offrire occasioni di scontro e violenza in abbondanza.”