Berlinale 2019: Orso d’oro a “Synonymes”, Orso d’argento per la migliore sceneggiatura a “La Paranza dei Bambini”

0
158
Internationale Filmfestspiele Berlin
Synonymes” del regista israeliano Navad Lapid ha conquistato l’Orso d’oro alla 69esima edizione del Festival di Berlino.
Il film racconta la storia di un giovane israeliano che arriva a Parigi per “disfarsi” della sua nazionalità e ricominciare una nuova vita. Derubato di tutti i suoi averi, il ragazzo cerca un aiuto che non arriva mai: con il suo cappotto color senape, si rende conto delle difficoltà e dell’impossibilità di una vera integrazione.

https://twitter.com/berlinale/status/1096852397807362048

La Giuria presieduta dalla Presidente Juliette Binoche ha decretato il vincitore della kermesse apertasi con un saluto a Bruno Ganz – scomparso all’età di 77 anni – e una standing ovation al direttore uscente Dieter Kosslick, per diciotto anni alla guida della Berlinale.
Una vittoria tutta italiana quella per “La Paranza dei Bambini” di Claudio Giovannesi, tratto dal romanzo omonimo di Roberto Saviano. L’opera ha ottenuto l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura mentre l’Orso d’argento per la miglior regia è andato a Angela Schanelec per il film serbo-tedesco “I Was at Home, But“.
Dedico il premio alle ONG che salvano vite nel Mediterraneo” (Roberto Saviano alla premiazione)
Il regista francese François Ozon ha vinto l’Orso d’argento Gran premio della Giuria per “By the Grace of God” (“Grâce à Dieu“), tratto da un vero caso di pedofilia ecclesiastica.
Gli attori cinesi Yong Mei e Wang Jingchun hanno conquistato il premio per le migliori interpretazioni in “So Long, My Son“, film che racconta la storia di una coppia colpita da un lutto sullo sfondo di tre decenni di storia.
Di seguito tutti i vincitori:

Orso d’oro del miglior film
Synonymes  – Nadav Lapid (Francia/Israele/Germania)

Orso d’argento – Gran premio della giuria
Grâce à Dieu – François Ozon (Francia/Belgio)

Orso d’argento – P
remio Alfred Bauer
System Crasher – Nora Fingscheidt (Germania)

Orso d’argento del miglior regista
Angela Schanelec – I Was at Home, but (Germania/Serbia)

Orso d’argento della miglior attrice
Yong Mei – So Long, My Son (Cina)

Orso d’argento del miglior attore
Wang Jingchun – So Long, My Son

Orso d’argento della miglior sceneggiatura
Maurizio Bracci, Claudio Giovannesi, Roberto Saviano – La paranza dei bambini  (Italia)

Orso d’argento del miglior contributo artistico
Rasmus Videbæk, direttore della fotografia – Out Stealing Horses (Norvegia/Svezia/Danimarca)

Premio del miglior documentario
Talking About Trees – Suhaib Gasmelbari (Francia/Sudan/Germania/Qatar/Ciad)

Premio della miglior opera prima
Oray – Mehmet Akif Büyükatalay (Germania)

Berlinale Shorts

Orso d’oro al miglior cortometraggio
Umbra – Florian Fischer, Johannes Krell (Germania)

Orso d’argento – Premio della giuria al cortometraggio
Blue Boy – Manuel Abramovich (Argentina/Germania)

Audi Short Film Award
Rise – Bárbara Wagner, Benjamin de Burca (Brasile/Stati Uniti/Canada)

Fonte: La Berlinale