MAD MAX: FURY ROAD, la recensione

Potrebbero piacerti...

8 Risposte

  1. 25 agosto 2015

    […] Rogue Nation ha il grande pregio di saper alzare gradualmente l’asticella dell’azione, spostando qualsivoglia il baricentro delle operazioni in svariate città, così come attuato da James Wan in Fast & Furious 7, e cavalcando l’onda dei classici di spionaggio tratti da Fleming con una predilezione verso le situazioni più estreme che hanno conclamato il successo del franchise. Hunt sta a Mission Impossible come James Bond sta ai film di 007 e al contempo il Sindacato alla Spectre (o alla Smersh), e i filmmaker che si sono cimentati nella saga, in ordine Brian De Palma, John Woo, J. J. Abrams e Brad Bird, ne erano consapevoli, compreso Christopher McQuarrie al suo debutto. Il film riporta alla mente le atmosfere di alcune scene di Top Gun (la corsa in moto) e degli action movie anni ’80 di cui Tom Cruise era uno degli esponenti più rappresentativi. Un cinema fatto di uomini duri pronti a tutto per vendere cara la pelle; avventurieri spavaldi nati per affrontare adrenaliniche corse contro il tempo sulla scia di quelle ricreate da George Miller nei suoi Mad Max e nel più recente Mad Max: Fury Road. […]

  2. 14 ottobre 2015

    […] a Digital Spy, il regista australiano George Miller ha parlato del sequel di Mad Max: Fury Road (qui la recensione), rivelando alcuni dettagli sulla partecipazione presunta di Furiosa, interpretata da […]

  3. 3 dicembre 2015

    […] Mad Max: Fury Road ha rappresentato per molti la sorpresa più inattesa del 2015, rivelandosi un capolavoro contemporaneo costruito sulle basi solide del passato e approdato al cinema in un momento  ‘provvidenziale': il quarto capitolo della saga di Mad Max ha cancellato ogni tentativo di emulazione da parte dei moderni baluardi del filone post-apocalittico, in primis Hunger Games, forti di una convinzione che Miller ha fortemente rimesso in discussione. […]

  4. 26 dicembre 2015

    […] Il magazine francese Première ha avuto il piacere di intervistarlo in occasione dell’uscita di The Hateful Eight, per chiedergli quale fosse, a suo avviso, il miglior lungometraggio del 2015. La risposta è stata chiara e convinta: è “Mad Max: Fury Road”. […]

  5. 8 gennaio 2016

    […] fatica di Alejandro G. Iñárritu The Revenant ne ha ricevute otto, subito seguito da Mad Max Fury: Road, il blockbuster post-apocalittico di George Miller, con sette. The Martian di Ridley […]

  6. 19 gennaio 2016

    […] claustrofobiche e emotivamente coinvolgenti che fanno emergere le doti recitative nascoste), e Mad Max: Fury Road. Dopo la prima esplosiva lo scorso maggio al festival di Cannes, dove la crème della critica […]

  7. 2 febbraio 2016

    […] filmmaker di Brisbane torna a Cannes un anno dopo aver presentato fuori concorso Mad Max: Fury Road, strepitoso blockbuster d’azione che ha ricevuto 10 nomination agli Academy Awards, tra cui […]

  8. 26 aprile 2016

    […] della 69ª edizione, presenziata dal maestro australiano e geniale creatore della saga di Mad Max, George […]

Shares