NOW YOU SEE ME 2, la recensione del film di Jon M. Chu

Now you see me 2

La locandina italiana di Now You See Me 2

L’attesissimo sequel di Now You See – I Maghi del Crimine è finalmente approdato al cinema, pronto a sedurre gli appassionati di illusionismo e il grande pubblico. L’eclettico Louis Leterrier, autore del primo fenomenale episodio, cede il posto in cabina di regia a Jon M. Chu, trasferendogli l’incombente eredità e il difficile compito di guidare il ritorno dei “Quattro Cavalieri” sugli schermi di tutto il mondo.
Walter Mabry (Daniel Radcliffe), esperto di scienza tecnologica, vuole vendicarsi del quartetto di prestigiatori che ha fatto incarcerare il padre Arthur Tressler (Michael Caine). Attraverso le tecniche più moderne ed avanzate, il fanatico milionario cerca di convincere il mondo che la magia non esiste e sia il frutto di una pura distorsione della realtà, etichettando gli illusionisti come fenomeni da baraccone.
Non sarà semplice per gli “antieroi del crimine” ribaltare la tesi di Mabry e dimostrare il contrario. Sulle loro tracce piomberà inevitabilmente l’FBI e solo un uomo potrà salvarli: l’ex mago Thaddeus Bradley (Morgan Freeman), che a sua volta supplicherà il leader della formazione, Dylan Rhodes (Mark Ruffalo), di liberarlo dalla prigione, dopo essere stato rinchiuso da quest’ultimo per una vendetta personale nei suoi confronti.
Now you see me 2

Foto: Ufficio Stampa

Now You See Me 2 è una pellicola elettrizzante, intrisa di risvolti improvvisi e rivelazioni scioccanti, ma alla ricerca smaniosa di un colpo di genio sorprendente che, purtroppo, non viene mai ‘svelato’. Dietro ai fantastici scenari e agli strabilianti trucchi di finzione, il film nasconde un’anima energica e lascia spazio a una morale dichiarata: astuzia batte tecnologia. Il progresso, infatti, è visto come un nemico e non come un alleato; non a caso lo sviluppo High Tech è promosso dal potente magnate Mabry che utilizza pratiche sofisticate e all’avanguardia per compiere loschi affari, anche a costo di calpestare ogni principio etico.
Rispolverando dal cilindro il copione del suo predecessore, Jon M. Chu modella la sua opera con uno stile esplosivo e vorticoso che punta tutto sulla spettacolarizzazione dell’azione e sulla cornice coreografica. Scoppiettante e di notevole impatto scenico, il cast si avvale della presenza di star acclamate dell’industria hollywoodiana per controbilanciare l’andamento oscillante della narrazione, a partire dallo stimato Morgan Freeman (Meglio tardi che mai, Le ali della libertà), sempre impegnato in ruoli commoventi e al tempo allo stesso enigmatici; passando per lo strepitoso Michael Caine (Fuga per la vittoria, Il Cavaliere Oscuro – La Trilogia) e l’magnetico umorista Woody Harrelson (Natural Born Killers, Benvenuti a Zombieland, True Detective); fino ad arrivare alla vivace Lizzie Caplan e allo strabiliante Daniel Radcliffe, che sembra essersi scrollato di dosso l’imponente ombra del “whiz kid di Hogwarts” Harry Potter
Tra effetti speciali e incredibili numeri di prestigio, Now You See Me 2 è un blockbuster effervescente e adrenalinico che, distante dal livello di complessità e brillantezza del caper movie di Leterrier (Now You See Me, 2013), riesce a comunque a catalizzare l’attenzione del pubblico offrendo 120 minuti di ritmo incalzante, dinamismo e puro intrattenimento.
Lo show di magia non è terminato: l’appuntamento è rimandato al terzo capitolo (già confermato).
Alberto Vella & Andrea Rurali

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