JURASSIC WORLD, la recensione

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Sono passati 22 anni dal disastro di Isla Nublar e la vicenda ci riporta proprio al Jurassic Park perfettamente funzionante, arricchito con le odierne tecnologie e pronto ad ospitare milioni di persone all’anno. Dopo la morte di John Hammond, le redini della società InGen sono state prese da Simon Masrani (Irrfan Khan) che, per attirare il pubblico e sconfiggere la crisi, plasma assieme al dottor Henry Wu (B.D. Wong) un nuovo dinosauro, l’Indominus Rex, generato attraverso l’ibridazione multipla dei dna di T-Rex, Velociraptor, Seppia e Serpente. Ma le cose non vanno per il verso giusto: la creatura sfugge al controllo del personale, e finché non capirà qual è il suo vero posto nella catena alimentare, continuerà a mietere vittime. Sarà l’intervento ‘provvidenziale’ di un ex militare Owen Grady (Chris Pratt), che da anni si occupa degli studi comportamentali dei velociraptor, e della dottoressa Claire Dearing (Bryce Dallas Howard), ricercatrice presso il laboratorio del parco, a placare la situazione. I due protagonisti dovranno però fare i conti con due giovani ragazzi, una coppia di ‘mocciosi’ scappati dalla visita guidata e inseguiti dall’Indominus Rex, e con lo spietato ufficiale Vic Hoskins (Vincent D’Onofrio) che vorrebbe usare i raptor come armi ‘alternative’ da guerra. Ma stavolta a salvare le sorti del parco non saranno i nostri eroi, ma un insolito alleato…

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Jurassic World è il quarto capitolo di una delle saghe cinematografiche più amate di tutti di tempi, che ha segnato inevitabilmente (o magari involontariamente) i ricordi di una determinata stagione esistenziale (infanzia, adolescenza, gioventù ecc.) di ognuno di noi. Dal dittico originale portato sul grande schermo da Steven Spielberg fino ad arrivare al terzo film, che uscì nelle sale il 18 Luglio 2001 e dal quale ci sono voluti ben dodici anni (2013) per mettere in cantiere questo attesissimo lungometraggio.
I motivi della sua lunga ‘gestazione’ sono tanti: la morte di Michael Chricton avvenuta nel 2008, le varie sceneggiature che non convinsero Steven Spielberg e il forfait di Joe Johnston regista di Jurassic park 3. Alla fine il sommo maestro approvò lo script di Darek Connoly, affidando le chiavi della regia a Colin Trevorrow (Safety not guaranteed). L’intenzione di Spielberg era quella di rompere definitivamente con il passato e guardare verso un nuovo futuro, e così dopo un possibile ritorno di Sam Neil, Laura Dern e Jeff Goldblum, la produzione decise che era giunto il momento di voltare pagina.

Jurassic World

Ma i riferimenti al passato ovviamente non possono mancare, è inevitabile: il film è ambientato nuovamente su Isla Nublar, viene mostrato il vecchio ristorante e la sala d’aspetto che aveva chiuso il primo capitolo con il ruggito del tirannosauro, le vecchie jeep trovate dai bambini e il cartello con le indicazioni per arrivare al molo est (chiaro riferimento alla fuga di Dennis Nedry). Più che un sequel, sembra quasi un reboot della saga, un riavvio del franchise da cui si vuole ripartire da zero senza contare ciò che è stato ed è accaduto in precedenza.
La stessa Isla Sorna, al centro della storia del secondo e terzo episodio, sembra essere andata nel dimenticatoio, quasi come se non fosse mai pervenuta. Tale decisione potrebbe proiettarci nella direzione di un possibile quinto capitolo, soprattutto per un risvolto narrativo che vede coinvolto il dottor Wu e che, per ovvie ragioni, non vogliamo svelarvi. Oppure l’idea legata a questo progetto rappresenta apertamente la volontà di realizzare il grande sogno di John Hammond, interpretato dal compianto Richard Attenborough: questo è l’ambizioso disegno che aveva in mente il creatore del Jurassic Park e che non ha mai potuto vedere, ne tanto meno è stato mostrato al pubblico fino ad ora. Memorabile il discorso che Hammond fece a Ellie Sattler dopo il disastro; “… con questo parco volevo far vedere qualcosa che non fosse un illusione, qualcosa di reale, qualcosa che.. si vedesse e si toccasse.”. Non avrebbe mai immaginato che dopo 22 anni il suo sogno potesse diventare finalmente realtà.

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Per approfondire l’aspetto cine-musicale di Jurassic World leggete la recensione della pellicola al seguente link:
http://www.colonnesonore.net/recensioni/cinema/3876-jurassic-world-.html