Mulan: la descrizione delle scene viste in anteprima a Milano

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© Gabricele Lingiardi
© Gabricele Lingiardi
© Gabriele Lingiardi
Grazie a Disney Italia abbiamo partecipato a Milano alla proiezione, in anteprima assoluta, di alcune sequenze di Mulan, il nuovo live action in uscita il 26 marzo, introdotte dalla regista Niki Caro. Possiamo dire che quello che abbiamo visto è buono, a volte molto buono, nonostante musica, colori e montaggio non fossero ancora definitivi. 
Ecco la descrizione delle scene:

Mulan e il padre

La prima scena mostrata è un lungo dialogo tra Mulan e il padre, che sta togliendo dal fodero la spada che userà quando, poche ore dopo, andrà in guerra. L’uomo è visivamente fragile, trema impugnando l’arma. L’ambiente di casa è buio, una sola luce illumina i volti dei due. Mulan osserva dalla distanza, il dialogo è muto. Scende una lacrima. I due si avvicinano, il padre sta affilando la lama con una pietra leggermente bagnata dall’acqua. Un oggetto molto bello, usato per compiere la più brutta delle azioni, dice l’uomo. Mulan ribatte che se lei fosse stata un ragazzo il padre non sarebbe stato costretto a questo sacrificio per la patria e l’imperatore. La risposta è sicura: “non cambierei niente della mia vita”. Una volta che il padre si è allontanato la ragazza si avvicina all’arma e prova a sferrare dei colpi. La sua mano è sicura e sembra averla già maneggiata più volte.
Questa è, delle tre, la scena emotivamente più intensa, ben realizzata dal punto di vista della messa in scena (anche se la fotografia è eccessivamente buia, ma probabilmente verrà corretta in post produzione) e un momento insolito, fatto solo dalla performance degli attori, di una profondità a cui non siamo abituati per gli standard dei live action Disney.

L’allenamento

La seconda scena è più classica. Un campo totale con le troppo che si allenano, ci avviciniamo a un piccolo gruppo. Le mosse sono riprodotte identiche da tutti (non scoordinati come nel film di animazione), Mulan combatte con Chen Honghui che sembra sopraffare la ragazza più volte. Entrambi si destreggiano bene con i bastoni\lance usati come spade, ma la ragazza la perde di mano un paio di volte. Non si tira per indietro dal combattere senza armi e, con una mossa astuta riesce a sfuggire agli attacchi e, con un calcio, a prendere l’arma di un commilitone che osserva da vicino. Una mossa che stupisce i presenti e che mette fine al combattimento (e alla sequenza).
Come dicevamo un footage più classico e già visto, che rende al meglio su schermo la forza e la determinazione di Mulan. 
© Gabricele Lingiardi
© Gabriele Lingiardi

La guerra

Siamo a metà film: gli invasori stanno attaccando, l’esercito si avvicina. Le difese cinesi sono pronte e già schierate, si tendono gli archi mentre i tamburi scandiscono il ritmo. Lo scenario è spettacolare, una vallata circondata da monti imponenti (dobbiamo aspettarci la famosa scena della valanga più in là nel film…). Un piccolo gruppo di invasori si stacca dalla cavalleria, mentre le frecce della milizia in difesa solcano il cielo e si abbattono furiose sui nemici. Il ritmo si fa concitato, l’azione è sempre chiara. Mulan, assieme ad alcuni commilitoni parte a cavallo all’inseguimento della piccola falange distaccata mentre la battaglia infuria. Il gruppo di invasori risponde cavalcando i cavalli al contrario e scagliando le frecce contro gli inseguitori. Mulan riesce a schivarne per poco due e risponde all’attacco. Una vera e propria battaglia con archi a cavallo. La ragazza deve però desistere contro questa piccola falange dell’esercito di Khan che ha decimato i suoi compagni e si allontana all’orizzonte. Si guarda in torno e si rende conto di essere sola. E decide di proseguire l’inseguimento, dritta verso il pericolo.
È questa la sequenza indubbiamente più di impatto, in un film che sembra riuscire a coniugare bene l’intimo con l’epico. Quello che abbiamo visto fa ben sperare, sicuramente si tratta di un grosso passo in avanti qualitativo per un live action Disney, che non si configura come una semplice copia del film di animazione, ma contiene idee visive e atmosfere originali.