Il Rosso e il Giallo: il cinema di Wes Anderson in un video sull’utilizzo dei colori

red yellow

Dai gialli di Gustav Klimt e Vincent Van Gogh ai rossi di Vassily Kandinsky e Francis Bacon: i colori sono sempre stati al centro della pittura dei più grandi artisti della storia che li hanno utilizzati con maestria, rendendoli talvolta i veri soggetti e le chiavi virtuose dei loro dipinti.
L’arte più giovane, ovvero il cinema, ha assorbito alla perfezione la lezione offerta dall’universo pittorico che, non a caso, ha esercitato una certa influenza sul modo di rappresentare le cose e di raccontare la realtà di molti registi contemporanei, tra i quali Peter Greenaway, David Lynch, Julian Schnabel, Michelangelo Antonioni e in ultimo il perfezionista Wes Anderson.
Proprio il filmmaker americano ed il suo cinema simbolico e innovativo sono stati analizzati dal designer Rishi Kaneria che ha realizzato un video in split-screen nel quale racconta l’utilizzo dei colori nella cinematografia di Anderson, estrapolando i fotogrammi più rappresentati delle sue pellicole, a partire dall’iperreale Bottle Rocket fino ad arrivare al pluripremiato Grand Budapest Hotel, un meraviglioso affresco visivo, vincitore di 4 Oscar (Miglior Colonna Sonora, Migliori Scenografie, Miglior Costumi e Miglior Trucco) all’87ma edizione degli Academy Awards.
Ecco a voi il curioso Red & Yellow: A Wes Anderson Supercut:

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