Addio a Patrick Macnee, il primo vero ‘Avenger’

0
1324
macnee cut 2
L’attore britannico Daniel Patrick Macnee si è spento il 25 giugno all’età di 93 anni nella sua abitazione di Rancho Mirage in California, assistito fino all’ultimo dal figlio Rupert.
Nato a Londra il 6 Febbraio 1922 dal fantino di origini scozzesi Daniel Macnee e da Dorothea May Henry, Macnee diventò un’icona del mondo della televisione negli anni ’60, partecipando a numerose serie fra cui: Ai Confini della Realtà (1959), Agente Speciale (1961­-1969), Gli Infallibili Tre (1976­-1977). In questi ultimi due l’attore diede vita al celebre personaggio di John Steed, agente tipicamente british con tanto di capello a bombetta e ombrello.
Nel mondo del cinema fece alcune apparizioni negli anni ’50 in: Lo Schiavo dell’Oro (1951), La Battaglia di Rio della Plata (1957) e Les Girls (1957). Ma il suo maggior contributo alla settima arte lo abbiamo negli anni ’80 con L’Oca Selvaggia Colpisce Ancora (1980), L’Ululato (1981) di Joe Dante, 007 Bersaglio Mobile (1985) e La Maschera della Morte Rossa (1988).
Tra la sue ultime apparizioni sul grande schermo abbiamo: Waxwork­-Benvenuti al Museo delle Cere (1989), Waxwork 2­-Bentornati al Museo delle Cere (1991) e The Avengers­-Agenti Speciali (1998), film tratto dalla serie che lo rese famoso.
Lascerà sicuramente un vuoto incolmabile in tutti gli appassionati di serie tv, insieme a un’incredibile nostalgia comune al grande pubblico.
Un sentito arrivederci, agente!