1984: il romanzo distopico di Orwell tornerà al cinema nel film di Paul Greengrass

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paul greengrass

Chiamatela fantascienza, ucronia, fantapolitica o quant’altro. Per noi è distopia allo stato puro che trova riferimento nel romanzo di genere per eccellenza: 1984
In una situazione come quella attuale in cui la logica della videosorveglianza e “dell’essere costantemente osservati” è all’ordine del giorno, la Sony Pictures ha annunciato che l’occhio vigile del Grande Fratello, idealizzato da George Orwell in un ritratto limpido e assillante del totalitarismo, tornerà a rivivere sul grande schermo nel nuovo adattamento scritto da James Graham e trasposto in pellicola da Paul Greengrass.
A curarne la produzione sarà il supervisor Michael De Luca insieme a Gina Rosenblum e Scott Rudin, che ritrova il regista britannico dopo la collaborazione nel 2013 in Captain Phillips.
L’opera miliare di Orwell scritta nel 1948 (il titolo è dato dall’inversione delle ultime due cifre) ha avuto negli anni un forte impatto nel mondo del cinema, tanto da essere rappresentata in pellicola nel 1956 da Michael Anderson con Nel 2000 non sorge il sole e nel film Orwell 1984 di Michael Radford con protagonista John Hurt, distribuito nell’anno di riferimento, il 1984, e realizzato con meticolosa fedeltà agli scritti originali di Orwell. Ancor prima nel 1970 George Lucas rimase folgorato dal libro e decise di omaggiare lo scrittore nel suo L’uomo che fuggì dal futuro, fondendo la storia con quella utopica de Il mondo nuovo di Aldous Huxley.
Nel ’85 quando Terry Gilliam firmò la regia di Brazil dichiarò: “Avrei voluto intitolare il mio film 1984 ½ per onorare Orwell e Federico Fellini in 8 ½”.

orwell 1984

Ambientato in un futuro distopico, nel romanzo viene raccontata una realtà di un mondo governato da tre colossi territoriali, Oceania, Eurasia e Estasia, che sfruttano il regime di perenne conflitto per mantenere il dominio assoluto sulla società.
A guidare gerarchicamente la piramide politica in Oceania c’è il totalitario Grande Fratello, che nessuno ha mai visto ma che è percettibile ovunque dagli enormi manifesti. Nel ministero della Verità il protagonista Smith Winston è incaricato di correggere i libri non conformi con le direttive del partito e di ripulire la storia applicando l’etichetta di ‘condanna alla memoria’ di critici, dissidenti e sovversivi al regime. Contrario alle dinamiche del Bipensiero e ai condizionamenti imposti dal Socing, Winston insieme all’amante Julia e al funzionario O’Brien decidere di dare vita ad un’organizzazione clandestina, la cosiddetta Confraternita.
Ma l’onnipresenza delle telecamere di sorveglianza non darà scampo al loro tentativo di eversione: il Grande Fratello vi guardasempre!