Intervista all’attore Alessio Scimonelli

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Alessio Scimonelli

 Abbiamo intervistato l’attore Alessio Scimonelli, uno dei protagonisti dell’atteso cortometraggio horror “Dreamachine” di Francesco Longo, ora in pre-produzione.
Ecco cosa ci ha raccontato!

Buongiorno Alessio! Come, quando e con quali film nasce la tua grande passione per il cinema?

Buongiorno a voi. Sono sempre stato un amante dei film, spaziando dalle commedie al genere action o horror. La mia passione per i film si può dire che nasce intorno ai dodici anni, perché prima di quella età venivano i cartoni animati. Anche se ricordo che da bambino ero innamorato della serie tv “L’incredibile Hulk”. Dai 16 anni in su, il genere che più mi ha influenzato è stato sicuramente il genere d’azione. Gli action movies americani hanno avuto un ruolo fondamentale nell’incrementare la mia passione.

Entriamo subito nel vivo nei progetti ai quali hai partecipato come attore. Cosa ci puoi dire di “Human Revolution” (2018) di Mattia Bricalli e Nicola Bonetti?

“Human Revolution” è stato il primo film a cui ho partecipato. Un film indipendente a cui sono particolarmente legato. Il film è stato girato interamente a Ferrara da un giovane e talentuoso regista, Mattia Bricalli, con l’aiuto alla regia di Nicola Bonetti. In questo film sono Filippo, un cinico direttore di banca; è stata una bellissima esperienza che porterò sempre con me.

Sempre nel 2018 sei parte del cast di “Clara” di Francesco Longo, un lungometraggio molto atteso dai fan del cinema horror italiano, e che uscirà al cinema molto a breve…

Si, ho avuto il piacere di partecipare a questo film e lavorare con Francesco Longo, un regista molto bravo e vero esperto del genere horror. Qui ho il ruolo dell’erede e inoltre è stato stimolante recitare in lingua inglese, altra bellissima esperienza.

Hai un ruolo come comparsa in “Lei mi parla ancora” di Pupi Avati. Ci puoi raccontare qualcosa?

Ho avuto la fortuna di vedere dal vivo sul set un maestro del cinema come Pupi Avati. Nonostante l’abbia visto per due giorni, non sono riuscito a chiedergli di fare una foto insieme. Ero un po’ emozionato. Emozione che mi accompagnava per il fatto che su quel set c’era Renato Pozzetto, anche se purtroppo non sono riuscito a incontrarlo. Renato Pozzetto è un attore da me molto amato, fa parte di una schiera di attori che hanno accompagnato la mia infanzia. In questo film partecipo come comparsa, sono un cameraman.  

Nel 2020 hai un piccolo ruolo in “Vecchie canaglie” di Chiara Sani. Di cosa parla il film?

Si, in questo film vengo scelto come figurazione speciale, come poliziotto. Ringrazio la brava e simpatica regista del film, Chiara Sani, per l’opportunità poiché su questo set molto divertente (è infatti una commedia) partecipano tanti attori noti come il protagonista Lino Banfi, che ho avuto il piacere di conoscere, Pippo Santonastaso, il figlio Andrea che interpreta il commissario nel film e Andy Luotto, Andrea Roncato e Greg. Una esperienza indimenticabile su un set divertente con professionisti simpatici e alla mano.

In questi anni hai partecipato a molti cortometraggi. A quale sei più affezionato?

In realtà, non ne ho uno in particolare, sono affezionato a tutti. I due che però mi stanno dando più soddisfazioni sono “Tutto il tempo”, dove sono un videotecaro alcolizzato e “Casting” dove sono un attore un po’ sognatore, che si mantiene recitando. “Tutto il tempo” è sotto la regia dell’emergente Alessio Naddeo, mentre “Casting” è diretto dal bravo Orfeo Orlando, regista e attore professionista. “Casting” mi rappresenta perchè io sono veramente un po’ sognatore, però possiedo una tenacia che spesso mi porta a realizzare i miei sogni.

Cosa ne pensi dell’attuale situazione del cinema indipendente italiano low budget?

Un cinema molto interessante, con persone talentuose, dove ci sono spazi per creare e poter sviluppare le proprie idee. E’ un cinema in espansione che, pur non disponendo di somme di denaro esagerate, riesce a realizzare progetti più che dignitosi.

Quali sono i tuoi film e generi cinematografici preferiti?

I mie film preferiti sono quelli del genere action. Sono un vero fan di Sylvester Stallone, anche se spazio su più generi dai vecchi western, al genere horror, ai film con grandi attori come de Niro o Pacino. Tra i miei film preferiti: “Il gladiatore”, “Cobra”, “Arma letale”, “Gli intoccabili”,  “Heat – La sfida”,  “Codice d’onore” e tanti altri .

CineAvatar è un sito letto da molti fan del cinema horror. Ti piace l’horror? Se si, quali sono i cult del genere che apprezzi di più?

Si, sono un’amante anche dell’horror. Tra i film che più mi piacciono vi sono “L’esorcista”, le saghe di “Venerdì 13” e “Halloween” o la mitica saga de “La casa”.

Progetti cinematografici in cantiere?

Attualmente sono in procinto di realizzare due nuovi cortometraggi, uno comico e uno horror.

Ti va di salutare in qualche modo i tuoi followers e i lettori di CineAvatar?

Si con grande piacere,  ti ringrazio per l’intervista,  vi saluto e vi abbraccio. Grazie a tutti.